Le società provinciali tra pubblico e privato

a cura di: A Beccara Jean Louis

Quarta di Copertina

Il “diritto societario pubblico” è come uno stretto tra due grandi mari, diversi per natura: quello del diritto societario (di natura privatistica) e quello del diritto amministrativo (con connotazione, ovviamente, pubblicistica). Come in tutti gli stretti, non è facile stabilire gli ambiti d'influenza dei rispettivi bacini, dovendo subire talvolta la prevalente corrente dell'uno, altre volte quella dell'altro. Questa è la croce e delizia della materia, la difficoltà, ma anche la particolarità di un settore che non ha un confine preciso; che richiede (ma, altresì, permette) all'interprete di fare una delicata operazione d'alchimia nel mescolare – caso per caso – gli elementi dell'uno e dell'altro settore del diritto. In tal modo, si cercano di esaminare le principali distinzioni in materia: tra società strumentali ed in house, tra queste e gli organismi di diritto pubblico, cercando di capire quanto sia possibile calare i vari istituti nelle rigide forme del diritto societario.

  • Angeli Franco

Premessa

 

PARTE I

1. L'art. 2449 del Codice civile
2. Società strumentali e società in house
2.1. Società strumentali
2.2. Le società in house
3. L'organismo di diritto pubblico e le imprese pubbliche
3.1 L'organismo di diritto pubblico
3.2 L'impresa pubblica
4. Normative “trasversali” che impattano sulle società pubbliche e principali disposizioni a livello provinciale

 

PARTE II

1. Le responsabilità del socio/holding e dell'amministratore nel codice civile
1.1. Le responsabilità della capogruppo (art. 2497 c.c.)
1.2. La responsabilità degli amministratori (artt. 2392, 2394, 2395 c.c.)
2. Le responsabilità della holding e dell'amministratore di società pubbliche
2.1. La responsabilità della holding pubblica
2.2. La responsabilità degli amministratori pubblici
3. La giurisdizione della Corte dei conti e cenni su alcune tipologie di danno erariale

 

Conclusioni

Quando arrivai alle dipendenze dell'allora Tecnofin Trentina Spa, storica holding della Provincia autonoma di Trento (e, sostanzialmente, successivamente incorporata in altra società del gruppo provinciale), una delle prime riflessioni che il Presidente mi chiese di effettuare fu quella di stabilire a quale species di società pubblica potesse essere ricondotta la società stessa.

Aveva colto come la stratificazione di normative sino a quel punto prodotta (e che, a breve, sarebbe stata ulteriormente aggiornata), richiedesse – al di là di facili affermazioni di principio – un'analisi approfondita della questione. Bisognava fare un po' d'ordine mentale…

Ricordo ancora la discussione finale che ne seguì con lo stesso in treno, durante un viaggio di lavoro, e la percezione di quanto fosse stata utile una domanda che – oggi posso ammetterlo – sulle prime mi sembrò, quanto meno, una perdita di tempo.

Il presente saggio nasce da quel desiderio di “far ordine” e non ha certo l'obiettivo, o l'aspirazione, di rivolgersi ad esperti e professionisti in materia; piuttosto, la trattazione si propone agli operatori pubblici impegnati sulla tematica, con lo scopo di offrire (se possibile) un rapido vademecum operativo, cioè una sintesi panoramica della magmatica materia delle società pubbliche, individuando alcune delle più rilevanti normative di settore, nonché raccogliendo e sintetizzando molti degli spunti dottrinali più autorevoli, oltre che gli orientamenti giurisprudenziali sull'argomento. Lo scopo principale è quello di ricondurre ad un'unità la galassia multi variegata delle società pubbliche, operando alcune fondamentali distinzioni e semplificando l'inquadramento delle diverse fattispecie concrete.

La trattazione si sofferma sul panorama normativo provinciale (trentino), scaturendo in occasione del corso in materia tenuto presso Trentino School of Management e rivolto ai funzionari e dirigenti della Provincia autonoma di Trento e delle società dalla stessa partecipate.