Lavoro e rappresentanza in Trentino

Ruolo e percezione delle associazioni di rappresentanza nella popolazione trentina e tra gli operatori

a cura di: Paolo Barbieri, Michele Lugo, Mimmo Carrieri

La pubblicazione riporta i risultati di un'indagine nata dalla collaborazione tra il Centro per lo studio della diseguaglianza sociale (CSIS) del Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell'Università di Trento e LaReS, promossa per studiare livelli e composizione della coesione sociale nella popolazione trentina, nonché il ruolo assunto dalle associazioni intermedie come agenti di integrazione sociale e quindi come “incubatori” o promotori di coesione. Un'attenzione particolare è stata dedicata alle associazione di rappresentanza del lavoro, da sempre principale fondamento dei rapporti interindividuali e sociale e ancora oggi, nonostante tutto, “cemento” prioritario delle società industriali avanzate.

Collana:
  • Materiali di Lavoro|tsm

Introduzione

 

PRIMA PARTE. Coesione Sociale, Associazionismo e Rappresentanza degli interessi in Trentino, oggi

Presentazione della ricerca

1. Coesione sociale, associazioni intermedie e sindacato in provincia di Trento

1.1. Il “contesto sociale” come ambito di produzione di risorse collettive. Un arduo problema di definizione, fra rischi di fallacia ecologica e di generalizzazione indebita.

1.2. Associazioni intermedie e coesione sociale

1.3. I sindacati come associazioni di intermediazione sociale

Post-industrialismo, declino dei tassi di sindacalizzazione, disintermediazione del rapporto individuo-società e delegittimazione dei soggetti della rappresentanza. Un approfondimento

2. Coesione sociale, fiducia e associazionismo nella popolazione trentina

2.1. La fiducia interpersonale

2.2. Strutture intermedie e associazionismo

2.3. Fiducia nelle istituzioni

2.4. Un indicatore di coesione sociale

3. Coesione sociale e dimensioni economiche, culturali e sociali

3.1. Importanza attribuita ai valori

3.2. Atteggiamento verso gli stranieri

3.3. Utilizzo dei mezzi di comunicazione e coesione sociale

3.4. Vulnerabilità economica e coesione sociale

3.5. Collocazione politica e coesione sociale

4. Il sindacato come associazione di intermediazione

4.1. Partecipazione e iscrizione al sindacato

4.2. La fiducia nel sindacato

4.3. Atteggiamento nei confronti del sindacato

L'opinione nei riguardi del Jobs act e la riforma dell'art. 18 L.300/1970 97

4.4. Il ruolo del sindacato

5. Atteggiamento verso il sindacato e coesione sociale

5.1. Fiducia nel sindacato

5.2. Percezione del sindacato

5.3. Atteggiamenti rispetto alla riforma dell'articolo 18

Osservazioni conclusive

Riferimenti bibliografici

Appendice grafica

 

SECONDA PARTE. Rappresentare il lavoro in Trentino. Il ruolo e la percezione del sindacato fra i delegati

Introduzione

1. Descrizione e composizione del campione

2. Coesione sociale e altre caratteristiche dei delegati

3. Le conseguenze della crisi economica dal punto di vista dei delegati sindacali

4. Come i delegati valutano la situazione socioeconomica

5. Criticità delle organizzazioni sindacali e ruolo del sindacato nel futuro

6. Caratteristiche individuali dei delegati e percezione del ruolo del sindacato

7. Atteggiamento riguardo alla riforma dell'art.18

8. Ruolo di LaReS in futuro

Osservazioni conclusive

Riferimenti bibliografici

Appendice grafica

 

TERZA PARTE. Eppure persiste. Le ragioni del consolidamento del sindacalismo trentino

1. Sindacati in bilico?

2. Sindacalizzazione e forza organizzativa

3. Le opinioni dei delegati

4. La concertazione a livello locale e il ruolo del sindacato

5. La sostenibilità futura di un modello virtuos

Riferimenti bibliografici