La montagna perduta

a cura di: Gianfranco Cerea, Mauro Marcantoni

Quarta di Copertina

L'orografia determina il destino di una comunità? Pare di sì, almeno in Italia, dove l'altitudine fa ancora la differenza. A parlare sono in numeri: dal 1951 a oggi, la montagna è stata vittima di spopolamento e abbandono. 
Se la popolazione italiana negli ultimi 60 anni è cresciuta di circa 12 milioni di persone infatti, la montagna ne ha perse circa 900mila. Tutta la crescita, in pratica, si è concentrata su pianura (8,8 milioni di residenti) e collina (circa 4 milioni).
Un dissanguamento del quale si è parlato poco, pochissimo. La letteratura, che pure abbonda di lavori sul divario Nord-Sud, ha studiato poco il rapporto tra pianura e montagna. Ecco il senso di questa ricerca, tutta dedicata alla cosiddetta “questione montana”.
  • Angeli Franco